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martedì 7 aprile 2015

Trofeo RiLL per racconti fantasy - scadenza 24 aprile

Per la rubrica: #iosostengolapiccolaeditoria


XXI Trofeo RiLL, il miglior racconto fantastico

Proroga al 24 aprile 2015 per le iscrizioni

La scadenza per partecipare al XXI Trofeo RiLL è prorogata al 24 aprile 2015.

Il Trofeo RiLL è uno dei più importanti e longevi premi letterari italiani per racconti fantastici
ed è organizzato dal 1994 dall´associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, col patrocinio del
festival internazionale Lucca Comics & Games e della Wild Boar Edizioni.



Possono partecipare al concorso racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni
storia che sia, per trama o personaggi, "al di là del reale".
Da alcuni anni partecipano al Trofeo RiLL 200-250 racconti a edizione, provenienti dall´Italia
e dall´estero (Australia, Giappone, Uruguay, USA, paesi dell´Unione Europea...).



I migliori racconti del Trofeo RiLL sono pubblicati (senza nessun costo/ contributo per i
rispettivi autori) nelle antologie annuali della collana "Mondi Incantati" (ed. Wild Boar), curata
da RiLL dal 2003 e attualmente giunta alla dodicesima uscita.
Inoltre, il racconto primo classificato del XXI Trofeo RiLL sarà tradotto e pubblicato:
- in Irlanda, sulla rivista letteraria Albedo One (già vincitrice dell´European Science Fiction
Award);
- in Spagna, su Visiones, l´antologia annuale dell´AEFCFT - Asociación Española de
Fantasía, Ciencia Ficción y Terror.
L´autore del racconto vincitore riceverà, infine, un premio di 250 euro.



Nella fase di selezione, tutti i racconti partecipanti al XXI Trofeo RiLL saranno valutati in
forma anonima, considerando in particolare l´originalità della storia e la qualità della scrittura.
I dieci racconti finalisti saranno poi sottoposti alla giuria del concorso, che deciderà quali
racconti premiare e pubblicare sull´antologia 2015 della collana "Mondi Incantati".
Sono giurati del Trofeo RiLL, fra gli altri, gli scrittori Donato Altomare, Pierdomenico
Baccalario, Mariangela Cerrino, Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Mongai, Massimo
Pietroselli e Sergio Valzania; gli accademici Arielle Saiber (Bowdoin College, Boston, USA) e
Luca Giuliano (Università "La Sapienza", Roma); e i giornalisti e autori di giochi Andrea
Angiolino, Beniamino Sidoti e Renato Genovese (quest´ultimo anche direttore del festival
internazionale Lucca Comics & Games).



Ciascun partecipante al XXI Trofeo RiLL riceverà in omaggio una copia dell´antologia "Mondi
Incantati" realizzata nel 2014: "LA MALEDIZIONE e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni",
che prende il nome dal racconto vincitore del XX Trofeo RiLL, scritto da Michele Piccolino (in
attach la copertina, opera dell´illustratrice Valeria De Caterini).
Oltre ai migliori racconti del XX Trofeo RiLL, il volume ospita i racconti vincitori di SFIDA
2014 (altro concorso curato da RiLL), e quattro racconti vincitori di premi letterari europei per
la letteratura fantastica (il Premio Nova, Finlandia; il Premio Domingo Santos, Spagna; l´Aeon
Award Contest, Irlanda; il James White Award, Regno Unito).



La cerimonia di premiazione del XXI Trofeo RiLL si svolgerà a novembre, durante il festival
Lucca Comics & Games 2015.



Per maggiori informazioni sul XXI Trofeo RiLL si rimanda al bando di concorso (in attach) e
al sito di RiLL, che contiene ampie sezioni sul Trofeo RiLL e la collana "Mondi Incantati".



Per contattare lo staff di RiLL:

lunedì 19 gennaio 2015

#iosostengolapiccolaeditoria - un hashtag per la piccola editoria

"Io Sostengo La Piccola Editoria", accompagnata dall'hashtag, #, è un evento ideato e promosso da Magla: l'isola del libro che in pochi giorni sta ottenendo una grande partecipazione da parte di Case Editrici, autori ed editori. L'iniziativa promuove il lavoro della piccola editoria che, superando le mode e il conformismo, pubblica prodotti di qualità e mette al primo posto il rapporto fra l'editore, l'autore e il lettore.
L'evento avrà il suo culmine durante la fiera di Roma "Più libri più liberi" con altre iniziative ed è in programma un concorso per il quale saranno messi in premio libri e ebook offerti delle case editrici aderenti.
Se vi interessa partecipare all'iniziativa, scriveteci su magla.isoladellibro@gmail.com richiedendo il file dell'intervista e indicando il nome dell'ebook o del libro che mettete in palio. Ci piacerebbe, inoltre, farvi rispondere a una piccola intervista per presentarvi ai lettori e far conoscere la vostra CE. 
Per aderire all'iniziativa, collegatevi al seguente link e seguite il breve regolamento: 
Email magla.isoladellibro@gmail.com



- LE CASE EDITRICI CHE HANNO ADERITO -
segnalate con * le case editrici che mettono in palio libri ed ebook per l'evento

Arpeggio Libero*
Booksalad
Ciesse*
Delmiglio
Delos
Fratelli Frilli
I doni delle muse
La rosa dei venti*
Libro aperto*
Nativi Digitali Edizioni*
Neo Edizioni*
Matisklo edizioni*
Red Duck
Triskell*





- GLI AUTORI CHE HANNO ADERITO -
segnalate con * gli autori che mettono in palio libri ed ebook per l'evento
  Andrea Franco*
Nicola Fiorin
Luca Di Gialleonardo*
Gino Marchitelli*

- LE INTERVISTE -



- RASSEGNA STAMPA: PARLANO DI  NOI -
#iosostengolapiccolaeditoria


Novità e premi!
RAGGIUNGI LO STAND C09 DI ARPEGGIO LIBERO ALLA FIERA "PIU' LIBRI PIU' LIBERI": SCONTI ESCLUSIVI E PARTECIPERAI ALL'ESTRAZIONE DEI PREMI IN PALIO! - maggiori informazioni qui -


- La fiera "Più libri più liberi" -
vedi le foto 


ELENCO DEI PREMI

I VINCITORI ESTRAZIONE WEB 

lunedì 15 dicembre 2014

#iosostengolapiccolaeditoria - I VINCITORI DELL'ESTRAZIONE EVENTO WEB

E' con piacere che annunciamo i vincitori, fra tutti coloro che hanno partecipato all'evento su facebook #iosostengolapiccolaeditoria, dei libri messi in palio dalle case editrici e dagli autori che vi hanno aderito!
Le modalità di estrazione sono state le seguenti: a coloro che hanno postato un selfie-libresco è stato attribuito un numero. L'elenco completo ha poi partecipato a un sorteggio on line casuale e in base a questo sono stati attribuiti i premi...

(rullo di tamburi)


I VINCITORI SONO...



MONICA SERRA (n. 79) vince “Ti presento il mio ex” di Valeria Angela Conti  (ediz. Libro Aperto)
ORIANA TRENTINAGLIA (n. 82) vince “Il cuore di Quetzal” di Gianluca Malato (ediz. Nativi digitali)
SVEVA MORELLI (n. 100) vince “1849” di Andrea Franco (ediz. Delos)
GIOVANNA AVIGNONI (n. 118) vince il bi-pack dei due volumi “L’istante fra due battiti” e “L’estate dei bucaneve” di Marta Tempra (ediz. Arpeggio Libero)
GAIA ROSSELLA SAIN (n. 113) vince “Io sono vera” di Alasse Amehana (ediz. La Rosa dei Venti)
ROBERTO MODOLO (n. 87) vince “L’arca dell’alleanza” di Carlo Santi (ediz. Ciesse)
ANNA MARIA DALL'OLIO (n. 10) vince “Mia nonna fuma” di Alessandro Raschellà (ediz. Libro Aperto)
ISMA EVANGELISTA (n. 53) vince “La fratellanza della daga” di Luca Di Gialleonardo (ediz. Delos)
STEFANIA CHIAPPALUPI (n. 94) vince “Il pittore” di Gino Marchitelli
MATTEO ZANINI (n. 69) vince “L'uomo che viaggiava con la peste” di Vincent Devannes  (ediz. Neo)
MARY CHIOATTO (n. 64) vince “L'uomo che attraversò il tempo per me” di Francesca Borrione (ediz. Triskell) 
BARBARA PODETTA (n. 21) vince “Direttiva Shafer” di Luca Di Gialleonardo (ediz. Delos)
DONATELLA PERULLO (n. 31) vince “L'amore di Ago e Spilla” di Paolo Valentini (ediz. Matisklo)
ANNA CORSO (n. 106) vince "The Scar" di Erin E. Keller (ediz. Triskell)

#iosostengolapiccolaeditoria - I PREMI IN PALIO

Avete partecipato all'evento su facebook organizzato da Magla, l'isola del libro di #iosostengolapiccolaeditoria?
Bene!

Ecco i premi, offerti dalle case editrici che hanno aderito e che verranno sorteggiati fra tutti coloro che hanno contribuito all'iniziativa e hanno postato i loro selfie-libreschi! 

Prima di passare all'elenco dei premi, premetteteci di ringraziare tutte le case editrici che hanno creduto a questa iniziativa e che hanno offerto i loro ebook:


ARPEGGIO LIBERO
CIESSE EDIZIONI
LA ROSA DEI VENTI
LIBRO APERTO INTERNATIONAL PUBLISHING
MATISKLO EDIZIONI
NATIVI DIGITALI
NEO EDIZIONI
TRISKELL EDIZIONI

E anche i singoli Autori, che si sono resi disponibili a supportare tale iniziativa, concedendoci la loro intervista e mettendo in palio i loro ebook:

ANDREA FRANCO
GINO MARCHITELLI
LUCA DI GIALLEONARDO

E ora ecco a voi i titoli in palio:






A breve vi comunicheremo l'elenco dei vincitori!
...Stay tuned!
:-)

Magla staff

venerdì 12 dicembre 2014

#iosostengolapiccolaeditoria - PRESTO L'ESTRAZIONE DEI VINCITORI...

Presto comunicheremo i nomi dei vincitori, estratti tra tutti i partecipanti all'evento organizzato da Magla l'isola del libro #iosostengolapiccolaeditoria.

Numerosi gli ebook in palio offerti dalle case editrici aderenti all'iniziativa e dagli scrittori intervistati

...stay tuned! :-)

Magla staff

martedì 9 dicembre 2014

#iosostengolapiccolaeditoria - FIERA DEL LIBRO "Più libri più liberi" - Roma








#iosostengolapiccolaeditoria - TUTTI I SELFIE LIBRESCHI!






#iosostengolapiccolaeditoria - MATISKLO EDIZIONI

Buongiorno a tutti, per l'iniziativa di Magla, l'isola del libro a sostegno della piccola editoria oggi che vi presentiamo la Casa Editrice MATISKLO EDIZIONI

La Matisklo nasce nel 2013 e inizia subito a pubblicare i primi volumi. 
Punto di forza: la qualità delle proprie edizioni!
 







visita il sito

Ecco cosa dice di sé sul proprio sito:

Fin da subito si pone come obbiettivo principale quello di pubblicare libri di qualità, sfruttando le possibilità offerte dalla tecnologia digitale (eBook) per dare diffusione a titoli meritevoli che altrimenti sarebbero ''poco appetibili'' per la grande editoria o di difficile reperibilità per il lettore.
Abbiamo scommesso sulla pubblicazione digitale perché riteniamo più importante il contenuto del contenitore, ciò che in un libro è scritto piuttosto che la carta su cui è stampato: prediligiamo la diffusione del pensiero a quella del mero manufatto.
Abbiamo fondato Matisklo Edizioni perché amiamo i libri e crediamo fermamente in quello che facciamo. Conosciamo l'urgenza, propria di ogni essere umano, di comunicare attraverso le parole, e sappiamo che la letteratura (sia essa prosa o poesia) è la forma più affinata ed affilata per esprimere questa necessità, perché ci permette di capire meglio il mondo e noi stessi.
Un libro non conterrà certo tutte le risposte, ma un buon libro è un punto di partenza per iniziare a porsi delle domande: in Matisklo Edizioni ce ne poniamo in continuazione e vogliamo continuare a farlo.


I nostri punti fermi
Così come il contenuto è più importante del contenitore, in un libro sono più importanti le parole e le idee che ci stanno dentro rispetto a su cosa è stampato.
Pur essendo meno importante del contenuto, anche la forma vuole la sua parte: i nostri libri sono editati, impaginati e programmati come eBook con grande attenzione alla qualità e alla leggibilità su tutti i dispositivi in commercio.
Una casa editrice è sì un'azienda, ma la sua caratteristica principale è quella di essere ''facilitatore di cultura''. Altrimenti resta un'azienda, ma smette di essere una casa editrice.
Siamo e resteremo sempre profondamente NoEAP: vogliamo pubblicare i libri che pubblichiamo perché ci piacciono, non perchè l'autore ci ha pagati per farlo. Il compito dell'autore è scrivere il libro, quello del lettore di leggerlo. Il nostro è quello di fare l'editore.
Dietro ad ogni schermo, che sia di un computer o di uno smartphone o di un eBookreader, ci sono sempre delle persone: sono loro che contano. Il resto è solo interfaccia.







Ringraziamo la Matisklo per aver aderito all'iniziativa #iosostengolapiccolaeditoria  

Ringraziamo la Matisklo per aver messo in palio un proprio ebook

sabato 6 dicembre 2014

#iosostengolapiccolaeditoria - NEO EDIZIONI e l'innovazione...

Oggi vi presentiamo la NEO EDIZIONI che ha aderito alla nostra iniziativa di #iosostengolapiccolaeditoria

E lo vogliamo fare a modo nostro, facendovi conoscere il loro rapporto con gli scrittori.
Ecco  ciò che scrivono sul loro sito indirizzato a scrittori esordienti...


CERCHIAMO LETTORI VISCERALI, CONSAPEVOLI, IRRIVERENTI, CURIOSI, DISSACRATORI.

In cambio ci impegniamo a non fare compromessi sulla qualità.

Puntiamo a raccogliere un ventaglio di idee provocatorio e caoticamente organico capace di approdare ad un’offerta editoriale che incarni il marasma universale.

Amiamo incondizionatamente storie ed autori capaci di fare del disincanto contemporaneo un’arte dalle accezioni poetiche.
Apprezziamo il coraggio, la volontà di mettersi in gioco totalmente e auspichiamo una letteratura priva di dettami e condizionamenti, di ipocrisie e riverenze, di tradizionalismi e prudenza.

Cerchiamo e proponiamo autori capaci di sperimentare, di non porsi limiti, di scardinare ogni regola imposta dominando, però, sempre e comunque, lo strumento narrativo. Perché il cuore di tutto sono le storie e lo stile che lo forgiano.

La Neo propone e si propone testi che lascino il segno nel lettore, che non si dimenticano. Testi che sono in grado di insinuarsi nell’epidermide della cultura e della società attraverso sguardi inattesi, poco considerati.

Se siete in cerca di libri che si discostino di una spanna almeno dalla cautela del panorama editoriale italiano, questo è il posto che fa per voi.

Questa è la Neo Edizioni. Volete sapere di più? Andate al loro sito internet 

Ringraziamo la Neo Edizioni perché ha scelto di sostenere questa iniziativa offrendo in omaggio un suo libro 
"L'uomo che viaggiava con la peste"!



Ancora grazie per la disponibilità e un grande in bocca a lupo da tutto lo staff Magla




Contacts


NEO Edizioni s.n.c.

info@neoedizioni.it

Ecco alcuni titoli in catalogo, per vedere le offerte clicca qui
         

venerdì 5 dicembre 2014

#iosostengolapiccolaeditoria: 10 domande a Luca Di Gialleonardo

A sostegno della piccola editoria abbiamo deciso di intervistare alcuni autori che hanno scelto di pubblicare con case editrici medio-piccole. 

Vorremmo capire il loro punto di vista e il modo di lavorare nel mondo editoriale, se davvero questo è uno dei punti positivi della piccola editoria.

Vi presentiamo Luca Di Gialleonardo autore di vari titoli per la Delos Books.




Magla: Ciao Luca, benvenuto e grazie per la disponibilità con cui hai aderito all’inizziativa e a concederci questa intervista!
Di Gialleonardo:Grazie a voi!

Magla:Allo stato attuale quante sono le tue pubblicazioni?
Di Gialleonardo: Ho pubblicato nel 2009 un romanzo breve per ragazzi, “La Dama Bianca”, nella collana Storie di Draghi, Maghi e Guerrieri della Delos Books. Di recente, con la Delos Digital (costola della Delos Books) ho pubblicato “Big Ed”, una biografia romanza di Ed Kemper, un efferato serial killer che ha insanguinato la California negli anni ’70. Da qualche giorno è disponibile il romanzo fantasy “La Fratellanza della Daga”. A dicembre sarà pubblicato “Direttiva Shäfer”, ancora dalla Delos Digital, un mio romanzo di fantascienza arrivato finalista al Premio Urania e al Premio Odissea.
A questi romanzi si aggiungono diversi racconti usciti su riviste, antologie, o pubblicati in ebook.

Magla: Che genere letterario affronti?
Di Gialleonardo: Credo di aver affrontato più o meno tutti i generi letterari, almeno con un racconto breve. Ho iniziato con il Fantasy, genere che ho sempre amato fin da bambino. Più avanti ho provato anche con la fantascienza per poi passare al giallo/thriller, genere in cui ho avuto qualche buon risultato (sono arrivato finalista al Premio Tedeschi).

Magla: Quali sono i tuoi progetti futuri?
Di Gialleonardo: Puntare ancora di più sul genere giallo e storico, che sono quelli che al momento mi ispirano di più. Ma non ho intenzione di abbandonare il fantasy e la fantascienza. “La Fratellanza della Daga” e “Direttiva Shäfer” sono romanzi che hanno già uno o più seguiti nella mia testa. Per non parlare di una corposa trilogia fantasy che ho scritto tanti anni fa e che sogno da sempre di pubblicare.


Magla: Come sei arrivato a pubblicare con la Delos? Qual è stato il tuo percorso di scrittore?
Di Gialleonardo: Scrivevo già da qualche anno, anche se solo a livello personale, quando seppi della nascita della Writers Magazine Italia. Ho iniziato a leggere la rivista e a frequentare il loro splendido forum, dove ho conosciuto Franco Forte e tanti altri scrittori in erba come me. Sono riuscito a pubblicare un piccolo racconto sul numero tre della rivista e ho partecipato attivamente a tutte le iniziative sul forum. Quando è partita la collana Storie di Draghi, Maghi e Guerrieri, ho proposto un mio romanzo breve, “La Dama Bianca”, scritto secondo le richieste dell’editore. È andata bene e il mio romanzo è uscito nel 2009. La pubblicazione è arrivata perché non mi sono limitato a mandare quello che avevo scritto (e prima di quel romanzo ne avevo già altri che riposavano nel cassetto), ma ho prima letto quello che era già uscito nella stessa collana e ho seguito le indicazioni che la Delos aveva dato sui testi che cercavano. La collana aveva caratteristiche ben definite ed era necessario seguirle, per approdare alla pubblicazione. Molti giovani autori pensano che la propria arte non debba sottostare ad alcun paletto, che debba essere libera di esprimersi. Io credo che uno scrittore debba essere ANCHE un bravo artigiano, che sappia controllare la propria vena artistica e capire tramite l’editore quello che il pubblico vuole. Certo, bisogna dar fiducia all’editore, per questo bisogna conoscerlo, prima di inviare il proprio materiale.

Magla: Qual è l’aspetto migliore nel lavorare avendo il supporto di una piccola CE?
Di Gialleonardo: L’aspetto migliore è che hai tutta l’attenzione di cui hai bisogno, fondamentale quando sei ancora alle prime pubblicazioni. C’è un rapporto più stretto e collaborativo, ma comunque professionale, e un interesse naturale verso le nuove leve: tanti piccoli editori sono diventati grandi grazie alla scoperta di un nuovo creatore di best-seller.



Magla: Cosa puoi raccontarci del tuo rapporto con la tua CE?
Di Gialleonardo: La Delos è una casa editrice che offre grandi possibilità agli scrittori emergenti, ma giustamente pretende qualità e impegno. Si tratta di una palestra che non si limita a cercare buoni autori, ma li forma, li aiuta a crescere, a scoprire i punti di forza, ma soprattutto quelli deboli. È questo uno degli elementi che mi ha fatto entrare in sintonia con la Delos. Non è un caso se autori che sono cresciuti nella loro palestra oggi stanno mietendo successi importanti. Con la Delos ho capito la differenza tra scrivere e basta e scrivere in modo professionale. Ho pubblicato con loro il mio primo racconto tanti anni fa e da allora ho iniziato a non scrivere più solo per me stesso. Da allora la Delos mi ha dato fiducia in innumerevoli occasioni e sono lieto di collaborare con la Writers Magazine curando una rubrica dedicata alla tecnologia come supporto alla scrittura.

Magla: Qual è, secondo te, il punto di forza della piccola editoria e qual è, invece, il punto debole, quello che non permette loro una maggiore crescita?
Di Gialleonardo: Dei punti di forza abbiamo parlato. Il grande editore ha forse meno tempo e meno spazio da dedicare a un autore sconosciuto, avendo in squadra scrittori affermati, mentre il piccolo editore ha sempre tutto l’interesse a fare scounting e ha modo di valorizzare al meglio e far crescere anche giovani con alte potenzialità. I punti deboli sono figli dei punti di forza: i piccoli trovano meno visibilità tra i grandi. Le librerie espongono maggiormente i nomi forti. Dato lo spazio limitato spingono quello che fa guadagnare di più. La tecnologia ci sta aiutando, anche se ancora in parte. Una libreria on line non ha problemi di spazio fisico, ma comunque offre la maggiore visibilità con gli stessi criteri delle librerie fisiche. Il mercato dell’ebook ha aiutato il settore riducendo i costi di stampa e di magazzino, spesso pesantissimi per un piccolo editore. Tuttavia rimane tutta l’attività di preparazione di un libro che comunque resta viva e costosa. E non dimentichiamo che, per quanto in crescita, il mercato dell’ebook non tira ancora come quello cartaceo. Conosco molte persone che ancora hanno diffidenza verso questa forma di fruizione.

Magla: Perché un autore dovrebbe affidarsi a una piccola CE anziché, ad esempio, auto pubblicarsi come self?
Di Gialleonardo: Non ho nulla contro il self publishing, ma per quanto riguarda me stesso ho scelto di passare comunque da un editore. Se avessi pubblicato da solo (e ci ho pensato, certo), non avrei avuto la stessa soddisfazione, perché nessuno avrebbe dimostrato fiducia nei miei confronti investendo del denaro per pubblicarmi. Se avessi pubblicato da solo, non avrei avuto nessun professionista che mi avrebbe aiutato a migliorare il mio testo. Certo, alla fine è il pubblico a decidere se un testo merita o meno, non l’editore, e ci sono diversi casi di autori self che hanno avuto un grande e meritato successo. Ma la stragrande maggioranza dei testi self presentano grandi problemi non solo a livello di trama, ma anche e soprattutto di tecnica.

Magla: Un messaggio per i lettori…
Di Gialleonardo: Spero che le mie storie possano offrirvi momenti di svago e piacevoli emozioni. Io ne ho provate tante, scrivendo, e il mio desiderio più grande è che anche voi possiate gustarne almeno un po’ tra le pagine dei miei libri.


Magla:Uno ai tuoi colleghi scrittori che faticano a trovare un editore…
Di Gialleonardo: Non mollate e continuate a studiare. La scrittura non si improvvisa. Così come non potete prendere un violino e iniziare a suonarlo come si deve, per scrivere è necessario esercitarsi, lavorare e studiare tanto. Inutile consigliarvi di leggere leggere leggere, se non lo state già facendo è meglio che cerchiate altre aspirazioni. Non scrivete solo per voi stessi, ma cercate luoghi in cui possiate condividere quello che avete prodotto e dove possiate lavorare e confrontarvi. Non cercate i giudizi di amici, fidanzati e parenti, non saranno mai sinceri e comunque saranno difficilmente professionali. Non disperatevi, invece, se un giudizio professionale stronca il vostro lavoro, anche se a quel romanzo avete dedicato tanto sudore e tanto tempo. Quasi mai la prima cosa che scriverete sarà davvero valida, ma voi scrivetela lo stesso, perché vi aiuterà a scrivere meglio quello che verrà dopo. E forse, dopo tanti anni, tornerete a riprendere quel primo scritto, così acerbo, ma così importante per voi, e avrete gli strumenti per dargli la giusta forma. Attenzione a cercare bene l’editore: contattatene di meno, ma contattate solo quelli che davvero potrebbero essere interessati a voi e fatelo come loro vogliono che lo facciate. Dimostrate prima di tutto di essere seri e professionali, vedrete che la probabilità di essere notati aumenterà a dismisura.
Ok, la pianto qui! :-) Grazie a tutti!


Ringraziamo Luca Di Gialleonardo perché ha scelto di sostenere questa iniziativa offrendo in omaggio un suo libro!


Ancora grazie per la disponibilità e un grande in bocca a lupo da tutto lo staff Magla


#iosostengolapiccolaeditoria: Varietà editoriale e determinazione, ecco la CIESSE EDIZIONI!

Buongiorno a tutti, oggi presentiamo la CIESSE Edizioni di Padova.

Ecco i loro recapiti online:

 

 



 


Magla:Da quanto tempo operrate nell'editoria?
Ciesse: Dal 2010.

Magla: Su che tipo di publicazioni vi siete specializzati?
Ciesse: Romanzi di narrativa contemporanea, storica, per ragazzi, fantasy/Sci-Fi, gialli/thriller, ma anche saggistica, biografie, poesie e altri generi quali manualistica o testi umoristici.

Magla:Qual è il vostro pubblico di lettori, a chi vi proponete?
Ciesse: Spaziamo su ampi generi, con 12 collane possiamo dire che ce n’è per tutti i gusti letterari.

Magla:Quanto puntate sulle pubblicazioni cartacee e quanto invece sugli ebook?
Ciesse: In egual misura, noi pubblichiamo tutti i nostri titoli, che siano poesie o un saggio, anche nella versione digitale.

Magla:Quanti titoli sono previsti in catalogo per il 2015 e quanti ne ipotizzate per il 2016?
Ciesse: Nella norma pubblichiamo 2/3 titoli al mese, quindi ipotizziamo circa 24/30 titoli all’anno, così sarà anche per il 2016 e per gli anni futuri.


Magla:Quali sono i problemi che incontrate come piccola CE nel mondo editoriale? In che modo li arginate o li risolvete?
Ciesse: Crediamo sia un problema comune a tante altre piccole realtà editoriali: la distribuzione, purtroppo monopolizzata dalle Big. Il problema si risolve con uno o più buoni distributori nazionali indipendenti con cui interagire e rapportarsi al meglio. Poi le opere di qualità venderanno sempre, basta solo trovare il modo per farle raggiungere più scaffali possibili.

Magla:La grande distribuzione è uno dei problemi che affligge le piccole CE: nelle librerie trovano sempre più spazio titoli delle major e sempre meno posto è dedicato ai volumi proposti dalla piccola editoria, così come la disponibilità per incontri e presentazioni. Avete trovato idee alternative a ciò?
Ciesse: Consigliamo sempre ai nostri autori di promuovere i propri libri anche e soprattutto oltre le librerie legate ai grandi gruppi editoriali (Mondadori, Feltrinelli, Giunti, etc.) che, tra le altre cose, non garantiscono un buon risultato perché sperano sempre che sia l’autore a portare gente che potrebbero diventare nuovi clienti. Non tutte le librerie vantano doti organizzative interessanti per un autore poco conosciuto, per cui a volte è meglio una biblioteca civica o una sagra paesana dove il risultato è di sicuro successo. Abbiamo autori che fanno banchetti pure al mercato del loro paese, con risultati di vendita stupefacenti. Marco Butticchi ha iniziato così e pure molti altri grandi nomi della letteratura. In pratica, chi ha scritto un libro sui templari dovrebbe partecipare a manifestazioni medievali, solo per fare un esempio, e proporre il proprio libro a quei lettori che sicuramente saranno interessati al genere. Il libro non si vende da sé, quindi andrà fatto conoscere il più possibile, con fantasia e ingegno se non si è un famoso big della letteratura.

Magla:Ritenete che internet sia un buon veicolo per la vendita dei vostri volumi? Vendete tramite il vostro sito o siete presenti anche nei maggiori store on line?
Ciesse: Noi siamo presenti in modo massiccio su internet, disponiamo di un sito web, di un e-commerce on line e di un blog, oltre a essere presenti sui principali social network. Sì, è un buon veicolo, soprattutto per vendere i nostri titoli direttamente. Altresì, i nostri libri sono reperibili in ogni altro store on line specializzato, ma non basta per sopravvivere, serve altro. Come abbiamo detto, uno o più distributori nazionali indipendenti fanno una grossa differenza, soprattutto quelli che hanno agenti e rappresentati che girano per le librerie ove possono presentare i titoli novità.

Magla:Q uali ambiti intendete sviluppare tramite i mezzi informatici? In che aspetto internet è una risorsa per voi?
Ciesse: Internet raggiunge un mondo di persone, esserci significa farci conoscere anche oltre i nostri limiti. E pure su internet il passa parola è buona cosa e giusta. Su questo fronte, abbiamo i mezzi informatici ben piazzati.

Magla: Pensate di sperimentare canali alternativi di vendita, oltre alle fiere e presentazioni?
Ciesse: Le presentazioni da parte degli autori sono come i concerti per un musicista, cioè vitali per far conoscere se stesso e la propria opera. Le fiere, invece, sono quasi sempre inutili, sovente si riesce a malapena a recuperare i costi sostenuti per parteciparvi. Noi pubblichiamo romanzi corposi, strutturati e impegnativi, sono libri che si leggono in giornate e non in ore. Non sempre incontriamo lettori che intendono veramente “leggere” in giro per le fiere, per questo abbiamo ridotto considerevolmente la nostra partecipazione. Poi, se ci è consentito e senza toccare le suscettibilità di altri colleghi editori, nelle fiere si vende se ci si inventa un po’ “ambulanti o piazzisti”, e la cosa non fa per noi. Men che meno fa per noi la fiera tipo quella di Torino, dove c’è di tutto e di più e la gente fa la coda solo per acquistare, presso lo stand di Mondadori, l’ultimo libro di Fabio Volo. Cioè un libro che troveresti pure dal tabaccaio vicino casa.



Magla: I social network in che modo possono essere una risorsa per una piccola CE che non arriva a una distribuzione capillare dei suoi prodotti?
Ciesse: Buona idea quella dei social network, e siamo convinti che ovunque sia possibile raggiungere un più vasto pubblico è bene esserci, ma non è tutto. Il nostro obiettivo è la maggior distribuzione possibile nelle librerie, nelle biblioteche, nelle scuole e, perché no, anche nelle edicole. Internet è zona di informazione, un biglietto da visita, ma poi ci si deve destreggiare nel mondo reale. 
 

Magla: Parliamo ora dei rapporti con gli altri attori del mondo editoriale. Partiamo dagli scrittori: con che criteri selezionate i vostri autori? Pubblicate anche esordienti? Com'è impostato il rapporto CE-autori?
Ciesse: Se un autore si presenta bene è già quasi sicuro che sa scrivere altrettanto bene. Molti autori non sanno presentarsi o lo fanno in modo goffo e assurdo. Cosa mai avranno scritto costoro? Per questo la lettera di presentazione è importante, a noi serve capire chi è l’autore e quali obiettivi si pone prima di passare successivamente all’opera. Noi firmiamo il contratto con l’autore, non con l’opera. Un libro bellissimo con un autore egocentrico e arrogante, non ci interessa. Non è rilevante che un autore sia esordiente o meno, l’importante è che abbia scritto un buon libro e che abbia voglia di mettersi in gioco. A noi il rischio d’impresa, all’autore l’entusiasmo di pubblicare la sua opera con l’impegno di farla conoscere. Su queste basi si possono costruire soddisfacenti rapporti di collaborazione reciproca. L’entusiasmo è contagioso, se manca a uno dei due soggetti in causa, è un problema.

Magla: Che rapporto avete con i blog letterari o lit blog? Pensate che possano influenzare il mercato editoriale e condizionare le scelte dei lettori? E se sì, ciò può essere una risorsa?
Ciesse: Dipende dai blog, non sempre chi collabora alla redazione è un professionista dell’editoria e, a volte, il giudizio espresso è sovente una convinzione più personale che professionale. Alcuni, invece, fanno bene il loro mestiere e possono diventare interessanti, ma da qui a dire che riescano a influenzare il mercato, ce ne vuole.

Magla: Adesso veniamo a uno dei tasti dolenti: gli Editori a Pagamento (Eap), secondo voi quali sono le ragioni per questo fenomeno, sempre più dilagante? Vi hanno tolto fette di mercato o sono due segmenti differenti, che non interagiscono tra loro?
Ciesse: Se un testo è buono, prima o poi un editore lo si trova. Chi si scoraggia dei rifiuti e si affida a un editore a pagamento non fa un buon servizio a se stesso e nemmeno alla letteratura italiana. Purtroppo è l’egocentrismo, altre volte l’inesperienza, che fa pagare un autore per farsi pubblicare e, basandosi su questo ampio fenomeno, le case editrici a pagamento sono sempre più aggressive. Siamo contrari all’EAP (editoria a pagamento), ma è un fenomeno che continua a infliggere danni alla letteratura indipendentemente e resta un fatto duro da estirpare. A noi non ci aggiunge o toglie nulla, né fette di mercato né autori che, in tal caso, non farebbero per noi. Danneggia la letteratura, questo sì. Anche se un autore, che pubblica a pagamento, avesse scritto l’opera del secolo, raramente vedrà uno scaffale di libreria, questo è certo, come è altrettanto un vero peccato.

Magla: E che giudizio date sul sempre più dilagante fenomeno dei Self? Ciò per voi è una risorsa o un ulteriore elemento di depauperamento dell'intero sistema editoriale?
Ciesse: Il nostro editore ha una sua chiara filosofia: lo scrittore scrive, l’editore edita. Un prodotto letterario deve avere un editore, altrimenti è un far da sé, un autoprodotto che non ha ricevuto alcun filtro o una qualsivoglia selezione. Tutto si può fare, ci mancherebbe altro, ma la professionalità si vede anche attraverso queste piccole cose. Poi ognuno faccia quel che crede, ma poi non lamentiamoci se la letteratura italiana è scadente.

Magla: Come perseguite il difficile lavoro di CE onesta, che supporta i propri scrittori, spesso esordienti, senza chiedere nulla in cambio se non il loro talento? Cosa vi spinge a proseguire su questa filosofia, nonostante la profonda crisi che ha investito anche il mondo letterario?
Ciesse: Opere di qualità e autori di talento ci spingono a proseguire per questa strada. Sarà anche irta di insidie e pericoli, ma con un buon catalogo e una squadra di autori “d’assalto”, come sono molti dei nostri scrittori, si va ovunque, anche se il cammino risulta lento.

Magla: Volete dire qualcosa ai vostri lettori?
Ciesse: Leggete i nostri libri, non ne troverete uno che non sia di qualità e sarà certo un ottimo intrattenimento letterario.

Magla: E ai vostri scrittori?
Ciesse: Non fermatevi mai e continuate a scrivere. Un’opera è un esordio, due inizia a essere un’attività. Da tre e oltre potrete fregiarvi del titolo di “scrittore”.

Magla: E agli altri editori?
Ciesse: Chiaramente ci rivolgiamo ai colleghi NO Eap: teniamo duro e avanti così.


Ringraziamo la Ciesse Edizioni per aver aderito all'iniziativa #iosostengolapiccolaeditoria
 
Li ringraziamo per la disponibilità a concederci questa intervista 

Ringraziamo la Ciesse Edizioni per aver messo  come premio in palio il suo ebook:

 "L'Arca dell'alleanza"